
Dall’11 al 19 agosto, il sentiero 225 si percorre solo accompagnati dalle Guide Consigliate dal Parco
Il Monte Penna di Badia Prataglia, che in realtà ricade nel comune di Bagno di Romagna, si raggiunge col bellissimo sentiero 225 che in poco tempo conduce al noto punto panoramico sul versante romagnolo del Parco nazionale.
La bellezza dei luoghi e la facilità del sentiero comportano una frequentazione molto alta da parte dei turisti e ciò comporta preoccupanti fenomeni erosivi e potenziale compromissione di alcune specie floristiche di particolare pregio e rarità che sono presenti nella zona.
Per queste ragioni e per consentire comunque la visita dell’area l’Ente Parco nazionale, d’intesa col Reparto Carabinieri Biodiversità che gestisce la Riserva Biogenetica dello Stato dove Monte Penna ricade, è stato deciso di sperimentare una regolamentazione speciale che prevede, dall’11 al 19 agosto, l’accesso dei visitatori solo se accompagnati da Guide Consigliate dal Parco.
Il Parco nazionale sosterrà interamente le spese per le Guide Ambientali Escursionistiche coinvolte e per i visitatori non occorre nessuna prenotazione: presentandosi all’imbocco del sentiero in loc. Aia di Guerrino tra le 8.00 e le 18.30 dei giorni di sperimentazione, si verrà accolti dalle guide che, con cadenza di circa mezz’ora, accompagneranno gruppi di massimo 25 persone in una bella escursione che durerà tra le 1,30 e le 2 ore.
I residenti nel perimetro del Parco, le forze di polizia e quelle di soccorso avranno ovviamente libero accesso al sentiero.
Tra le 20.00 e le 8.00 dei giorni previsti non sarà possibile accedere al sentiero, così come non sono mai ammesse biciclette e cavalli, proprio per evitare fenomeni di erosione.
L’occasione di essere accompagnati da una guida esperta (figura che il Parco sta cercando di valorizzare sempre più attraverso il programma del Marchio del Parco) sarà certamente un’opportunità in più per assaporare la bellezza della foresta e del panorama di Monte Penna, scoprendo cose che una visita ordinaria non permetterebbe neppure di immaginare, come, ad esempio, un misterioso “uovo di dinosauro”.
Le Guide Consigliate dal Parco permetteranno inoltre di far sentire i visitatori più accolti e parte integrante della sfida che l’Ente persegue ogni giorno per raggiungere la piena integrazione tra essere umano e natura, come la legge chiede alle aree protette.









