Tra il Monte della Fratta, Poggio Montironi e il Bidente | Parco Nazionale Foreste Casentinesi

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Tra il Monte della Fratta, Poggio Montironi e il Bidente

Dal fondovalle Bidente si stacca una imponente crinale disegnato dalla regolare alternanza di strati arenacei, che passando da Poggio Spicchio a Poggio Montironi, mantiene queste caratteristiche sino al M. della Fratta. L’affioramento, che si allarga nelle balze ripidissime del versante sinistro del torrente Riborsia, è tra i più spettacolari del Parco e costituisce un’area di grande interesse stratigrafico, poiché permette di osservare con continuità uno spessore di oltre 600 m della Marnoso-Arenacea. La stratificazione è quasi orizzontale e salendo di quota si osservano parti sempre più recenti della formazione. In questi affioramenti si possono riconoscere numerosi strati guida, facilmente identificabili per il colore biancastro dei livelli marnosi. Questi strati, ricchi in carbonati, in passato sono stati cavati come pietre da calce; i cavatori, per il colore biancastro delle marne, li hanno denominati “colombine”. Qui si possono osservare, sia in panoramica che in affioramento, la colombina di Montellero, che si segue da Poggio Montironi al M. della Fratta, e una colombina più alta, affiorante proprio sulla cima del M. della Fratta.

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