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L'appuntamento con il censimento del cervo al bramito è rimandato al 2022.

Da ormai 13 anni nel Parco si svolge il censimento del cervo al bramito: nell’arco di poche sere tantissime persone, tra volontari e tecnici, si ritrovano e collaborano per ascoltare questi animali nella notte e potere così in seguito, con le opportune tecniche, arrivare a stimare il numero di animali presenti nell'area protetta.

Il tradizionale censimento del cervo al bramito nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, che da molti anni costituisce un evento di gestione faunistica partecipata da centinaia di persone, si farà nuovamente nel settembre 2022.
I tecnici del Parco nazionale, in collaborazione con tutti gli altri partner istituzionali, hanno lavorato in questi mesi per essere pronti, dopo la pausa del 2020 causata dalla pandemia, a riprendere l’importante attività di monitoraggio faunistico, ma le condizioni attuali non permettono lo svolgimento del censimento con le necessarie condizioni di sicurezza.

Il censimento del cervo, infatti, è un’attività che dura tre giorni ed oltre alle ore notturne passate in foresta a registrare i bramiti amorosi dei maschi, è fatto anche di socialità tra le centinaia di persone provenienti da tutta Italia: mangiare insieme, dormire in camerate di rifugi ed agriturismi, spostarsi nel parco condividendo gli automezzi privati e degli enti pubblici. Tutte attività che portano il rischio complessivo ad un livello troppo alto, che non solo potrebbe portare alla nascita di focolai infettivi ma anche determinare il blocco delle attività durante l’evento, con il conseguente caos e dispendio inutile di energie umane e risorse economiche.
A malincuore quindi l’appuntamento è rimandato alla fine di settembre 2022.

Le regioni, nell’ambito delle loro attività di gestione faunistica, probabilmente effettueranno comunque le operazioni nei loro territori esterni al Parco, in quanto utilizzano personale esclusivamente locale che non necessita di ospitalità e spostamenti collettivi, avendo quindi un livello di rischio molto basso.

Nel frattempo, l’Ente Parco sta già lavorando per introdurre novità ed innovazioni tecnologiche, per rendere più agevoli le operazioni di raccolta dei dati e più spedite le procedure di analisi dei dati. Non mancheranno inoltre novità anche sotto l’aspetto culturale e sociale, per rendere l’esperienza sempre più coerente con le finalità del Parco.
Insomma, si dovrà aspettare un altro anno ma con tutta probabilità nel settembre 2022 oltre ad ascoltare i magnifici bramiti ne vedremo anche delle belle!

Vi invitiamo comunque, nel periodo di bramito, ad immergervi nella natura e visitare il nostro parco, dove potrete udire le vocalizzazioni dei cervi, e, con un po' di fortuna, vederne anche qualcuno.

Consultando il calendario eventi potete rimanere aggiornati sul programma di escursioni organizzate dalle guide escursionistiche.

 

Per approfondire: IL CERVO NEL PARCO

 

 

Bramiti nella notte