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Si riportano di seguito alcune criticità relative ai sentieri rilevate sulla base delle segnalazioni effettuate dalla Sezioni CAI operanti nel territorio del Parco Nazionale.  L’elenco è puramente indicativo e non esclude l’eventuale presenza di ostacoli (alberi caduti, massi, piccoli smottamenti, precarie condizioni del fondo, ecc.), sempre possibile in ambiente naturale.

L’effettiva percorribilità dei sentieri dovrà pertanto essere verificata informandosi preventivamente (Ufficio Informazioni del Parco 0575/503029 - promozione@parcoforestecasentinesi.it) o effettuando specifici sopralluoghi (indicazione per chi deve accompagnare gruppi). 

Sent. 72: Il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Pratovecchio segnala che l'imbocco del sentiero, in località Camaldoli, è stato spostato, a causa di una frana. Il sentiero inizia circa 150 m più a valle, lungo la SR 67.

Sent. 70A Camaldoli - Serravalle: se ne sconsoglia la percorrenza per caduta di alberi e pali elettrici, con fili elettrici a terra.

Sent. 86 Ponte Biforco - Monte Tufone: sentiero ostruito da un palo della luce crollato.

> Il ponte sul Fosso di Pian del Varco in loc. Capanna Maremmana, lungo la strada forestale Battilocchio (Eremo di Camaldoli) - Aia di Dorino - Percorso MTB 8, è dissestato. Si consiglia di fare molta attenzione e le bici potranno essere condotte esclusivamente a mano.

> Sent. 205 Pietrapazza - Passo della Bertesca: ponte chiuso nei pressi di loc. Eremo Nuovo (ordinanza n. 43 del 17/08/2022 del Comune di Bagno di Romagna). Novità

> Si segnala l'interruzione parziale del transito con mezzi della pista forestale di Pietrapazza nel tratto Cà di Michelone - Felcitino, a causa dello sganciamento a monte della scarpata di grossi lastroni di arenaria che ostruiscono parzialmente il piano viabile. 

> Romagna Acque informa che dal 19 marzo è stata abilitata la chiusura notturna dei cancelli installati nelle gallerie della Diga di Ridracoli: la chiusura invernale sarà dalle 20 alle 7 del mattino, la chiusura estiva dalle 22 alle 6.

> Si ricorda il divieto di accesso e di balneazione alla "Grotta Urlante" in località Giumella (Premilcuore) ordinanza del Sindaco di Premilcuore n. 17 del 01/06/2017.

> Si segnala che le bacheche dei percorsi ad alta fruibilità "Sentieri per tutti i... sensi" di Campigna e di Badia Prataglia vengono smontate nel periodo invernale, per essere rimontate a primavera. Pertanto si consiglia di informarsi prima di organizzare un'eventuale visita (Ufficio Turistico di Pratovecchio 0575/503029 - promozione@parcoforestecasentinesi.it).

> Si consiglia di non percorrere i sentieri non segnati ufficialmente e privi di manutenzione!

A tal proposito ricordiamo che i sentieri della zona del Satanasso (Campigna) non sono sentieri ufficiali del CAI o del Parco, ma sono sentieri di servizio pericolosi per le condizioni orografiche e per la mancanza di manutenzione, pertanto se ne sconsiglia la percorrenza.

Si sottolinea anche che ad oggi non esiste un percorso segnato ufficiale che consenta di effettuare il giro del Lago di Ridracoli. Avventurarsi in percorsi non segnati ufficialmente è estremamente pericoloso.

Vi invitiamo pertanto ad utilizzare, sempre con le dovute precauzioni, solo i sentieri segnati ufficialmente dal Parco Nazionale e dal CAI, con i segni bianchi e rossi CAI.

 

Raccomandazioni per gli escursionisti

E' sempre bello organizzare una passeggiata nel bosco per passare una bella giornata con amici o semplicemente per respirare un po' d'aria pura. Non bisogna però mai essere troppo superficiali, soprattutto quando si è in zone di montagna. Le accortezze di base da avere sono le stesse per tutti i livelli di escursionisti, dai più esperti ai principianti.
E' bene conoscere, anche con lo studio di cartine, il territorio che si intende visitare e i sentieri che lo attraversano. La soluzione più semplice è rivolgersi ai punti informativi dell'Ente Parco, anche per farsi consigliare quali siano i percorsi più adatti al proprio livello di esperienza. Per sentirsi più sicuri è sempre bene affidarsi ad una guida esperta.
Il meteo è molto variabile in montagna, quindi è consigliabile monitorarlo costantemente e non limitarsi alla valutazione del fatto che sia o meno una bella giornata soleggiata.
L'abbigliamento è molto importante: sono fondamentali scarpe adatte all'escursionismo e vestiti confortevoli.

Oltre alle basilari regole di sicurezza è bene avere a mente alcuni piccoli accorgimenti per far sì che anche gli altri escursionisti possano godersi in tranquillità la passeggiata, e soprattutto, gli "abitanti" del bosco non vengano disturbati: parlare a bassa voce, riportare a casa i rifiuti e, se si è così fortunati da incontrare un animale selvatico, osservarlo da lontano senza tentare di avvicinarlo, rischieremmo di spaventarlo e di perderci questa fantastica opportunità. 
I cani, in regola con le disposizioni in materia di controlli veterinari, sono “ospiti” graditi del Parco, ma per evitare possibili interazioni con la fauna selvatica e per rispetto degli altri escursionisti, dovranno essere condotti  al guinzaglio. Si raccomanda inoltre la raccolta delle eventuali deiezioni. 

Il decalogo per vivere la montagna in sicurezza:

1. Scegli gli itinerari in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche.

2. Documentati sulle caratteristiche del percorso.

3. Provvedi ad abbigliamento ed equipaggiamento consono all'impegno e alla lunghezza dell'escursione (pile, giacca a vento, guanti, cappello, scarponi, generi di conforto alimentare).

4. Non dimenticare di inserire nello zaino l'occorrente per eventuali situazioni di emergenza (telo termico, lampada frontale, telefonino, coltello, bussola, ecc.) insieme ad un piccolo kit di pronto soccorso.

5. Non intraprendere un'escursione in montagna da solo e in ogni caso comunica, ad una persona di fiducia, l'itinerario che prevedi di percorrere.

6. Informati sulle previsioni meteorologiche, e osserva sul posto costantemente l'evoluzione delle condizioni atmosferiche.

7. Se hai qualche dubbio sul percorso, torna indietro. A volte è meglio rinunciare che rischiare l'insidia del maltempo.

8. Evita di uscire inutilmente dal sentiero.

9. Utilizza solo i sentieri segnati ufficialmente dal Parco Nazionale e dal CAI. 

10. Per le emergenze:

CHIAMATA DI EMERGENZA SOCCORSO SANITARIO 118

 

Vi ricordiamo gli altri numeri per le emergenze:

112 Carabinieri

115 Vigili del Fuoco

1515 Emergenze Ambientali

 

Buona escursione a tutti!