Le condizioni di accesso
Tutte le imprese turistiche che vogliono aderire devono essere ubicate o svolgere la propria attività nell’area di applicazione della CETS del Parco Nazionale, nello specifico si fa riferimento al territorio amministrativo dei comuni interessati dall’Area Protetta, realizzare attività e azioni che siano compatibili con la strategia di turismo sostenibile del territorio e prendere parte in maniera proattiva al Forum CETS.
I requisiti di accesso
Gli ambiti di valutazione fanno riferimento a tre tematiche:
Imprese turistiche CETS-Parte 2
> Strutture ricettive
> Guide escursionistiche
> Accompagnatori MTB
> Disciplinare attività ricettive
> Disciplinare accompagnatori MTB
Al percorso CETS, si è affiancato quello delle strutture e delle guide consigliate dal Parco. Nel primo caso si tratta di un’ulteriore certificazione che prevede una precisa procedura ed è riservata ai soggetti con sede operativa all’interno dei confini del Parco. In deroga a tale limitazione, le strutture che erano già aderenti alla CETS (sia Fase 1 che Fase 2) alla data di approvazione del programma degli Esercizi consigliati (Delibera di Consiglio Direttivo n. 5 del 28/03/2023, poi modificato con Delibera di Consiglio Direttivo n. 26 del 21/07/2023) sono ammesse anche se aventi sede fuori dal Parco.
Nel caso delle guide, l’approvazione del Disciplinare da parte del Consiglio Direttivo in data 28/03/2023, si è inserita in un percorso già intrapreso da diversi anni con la CETS, Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle aree protette, importante progetto dedicato appunto alla promozione ed alla sensibilizzazione verso la sostenibilità.
La Guide consigliate hanno l’obbligo di intraprendere anche il percorso CETS fino alla fase 2, appena la procedura lo consente, per questo si trovano in elenco Guide Consigliate e Guide Consigliate/certificate CETS fase 2, perché queste ultime hanno già intrapreso e completato questo percorso.