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Dal 2 novembre 2019 al 25 gennaio 2020

Il wolf howling è una delle tecniche di censimento del lupo che permette di individuare soggetti singoli o nuclei famigliari sfruttando la naturale tendenza del lupo ad ululare. Consiste nell’emissione di ululati preregistrati tramite un'idonea strumentazione oppure a voce, inducendo così risposte vocali da parte dei lupi e permettendo di  determinare la presenza o assenza, di stimare il numero minimo di individui e di accertare l’avvenuta riproduzione attraverso la risposta dei cuccioli (Harrington & Mech, 1982a).

A seguito delle frequenti richieste da parte di singoli o gruppi di partecipazione a sessioni straordinarie di wolf howling, l'Ente Parco Nazionale Foreste Casentinesi ha deciso di disciplinare lo svolgimento di questa attività di monitoraggio del lupo. La regolamentazione permetterà di non arrecare eccessivo disturbo a questa specie particolarmente protetta e nel contempo di raccogliere dati standardizzati utili e integrabili con i dati del monitoraggio ordinario eseguito dal Parco in collaborazione con il Reparto Carabinieri del PNFC.

Dal 2016 l'Ente Parco ha formato guide ufficiali del Parco e guide GAE per l'accompagnamento di gruppi per lo svolgimento di sessioni straordinarie di wolf howling, in periodi prestabiliti e per un numero limitato di sessioni. La formazione ha trattato tematiche quali: biologia del lupo, tecniche di monitoraggio, strumentazione per svolgere WH e lezioni pratiche al riconoscimento di ululati e apparecchiature.

Ogni guida ha presentato un progetto formativo, da proporre ai propri gruppi, comprensivo anche di informazioni riguardo l'etologia del lupo e le attività di monitoraggio svolte dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Alla sera ogni guida accompagnerà, nei punti assegnati, un numero massimo di 20 persone che potranno provare la meravigliosa esperienza di sentire ululare i lupi immersi nel buio della notte. Il ruolo delle guide e l'intento di queste sessioni straordinarie è quello di affiancare all'attività didattica e ad una maggiore conoscenza degli ambienti di vita del Lupo Appenninico, la scoperta di un ambiente naturale attraverso un'esperienza unica e suggestiva.

Seguirà anche quello di dicembre e gennaio, prossime date: