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DOVE GLI ALBERI TOCCANO IL CIELO

Riparte la stagione con un ricco programma di eventi

Il Planetario del Parco nazionale è l’unica struttura permanente in provincia di Arezzo dedicata alla conoscenza dell’astronomia. Il Galileo III, delle Officine omonime, un gioiello della storia della divulgazione astronomica, permette di ricostruire la volta celeste.

Le norme anti contagio impongono l’utilizzo limitato e in sicurezza degli spazi del Planetario del Parco, sia per gli incontri che per le osservazioni al telescopio. Pertanto, al fine di mantenere attivo il legame con tutti gli amici e gli appassionati del cielo, il programma estivo-autunnale 2021 sarà ricco di escursioni e osservazioni all’aperto, nell'ambito di campagne nazionali patrocinate dalla Unione Astrofili Italiani (UAI) e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Il programma ha aperto lo scorso 3 agosto con i giganti del sistema solare, Giove e Saturno, e proseguirà con numerosi appuntamenti per tutto il mese di agosto e poi per tutto l'autunno.

Il Planetario ospita anche alcune mostre permanenti. A partire da quella dedicata a "Rocce e meteoriti", un percorso espositivo, realizzato in collaborazione con il museo delle Scienze planetarie di Prato, che condurrà, attraverso le rocce "dallo spazio alla terra", permettendo di effettuare raffronti tra le differenti tipologie di minerali esistenti. Sono presenti campioni di meteoriti, come le condriti - per le rocce da impatto campioni provenienti da alcuni crateri europei - mentre - per quelle "terrestri” - esemplari provenienti per lo più dall’Appennino. "Antichi strumenti astronomici" è un'esposizione di materiali scientifici di interesse storico per la didattica dell’astronomia: sfere armillari, planetari, globi celesti, planisferi. La "meridiana a camera oscura", realizzata nell’ambito dell'alternanza scuola-lavoro con l’istituto statale superiore Galileo Galilei di Poppi, è un orologio solare, costituito da una unica linea oraria, quella delle ore 12 del "tempo vero locale": il raggio di luce solare, che entra da un piccolo foro realizzato su parete, colpisce la linea nell’attimo del transito del sole sul meridiano locale.

Sarà attivo anche per l’anno scolastico 2021/2022 il progetto didattico rivolto alle scuole della provincia di Arezzo, dalla materna agli istituti superiori, che prevede attività di divulgazione astronomica presso il centro di divulgazione e la visita del paese di Stia. E’ previsto un abbattimento dei costi della guida, del trasporto ferroviario e dell’operatore del Planetario.

Per i dettagli su tutte le attività scarica la brochure 2021/22: