
Dietro le quinte della ricerca con il quarto episodio di DigitAP
Il Parco Nazionale è il protagonista del nuovo episodio della serie di documentari dedicati al monitoraggio della biodiversità, realizzati dal MASE nell’ambito del progetto DigitAP. Un viaggio alla scoperta delle specie che popolano il Parco e delle tecnologie innovative con cui i ricercatori le studiano, le conoscono e le proteggono: un’occasione per osservare da vicino il lavoro scientifico che contribuisce ogni giorno alla conservazione di questo prezioso patrimonio naturale.
Il quarto episodio è stato presentato alla diciassettesima edizione di M’ammalia 2026 – La Settimana dei Mammiferi, dedicata quest’anno al tema “Mammiferi 4.0: dietro le quinte della ricerca”, un’occasione per raccontare come la tecnologia e le nuove metodologie stiano trasformando lo studio, la tutela e la gestione della fauna selvatica. I documentari sono prodotti con fondi PNRR nell’ambito del progetto DigitAP, promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA, che ha svolto il ruolo di regia scientifica, e finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.
L’episodio racconta il monitoraggio della fauna selvatica condotto nel Parco. Pur essendo i mammiferi il fulcro di M’ammalia, il documentario dà spazio anche ad anfibi e rettili, a sottolineare come ogni gruppo zoologico sia interconnesso e parte integrante dell’ecosistema forestale che contribuisce a plasmare.
Attraverso riprese suggestive, il documentario mostra come i ricercatori utilizzino fototrappole a infrarossi, bat detector, cassette nido e footprint tunnel per raccogliere, in modo non invasivo e a scala nazionale, dati standardizzati anche sulle specie più elusive. Un racconto che mostra concretamente cosa significhi fare ricerca oggi e come l’innovazione tecnologica permetta di conoscere sempre meglio, e di proteggere in modo sempre più efficace, la nostra biodiversità.
Puoi vedere il documentario qui.
Foto: Moscardino di Francesco Grazioli












