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Sessioni straordinarie aperte al pubblico

Il wolf howling è una delle tecniche di censimento del lupo che permette di individuare soggetti singoli o nuclei famigliari sfruttando la naturale tendenza del lupo ad ululare. Consiste nell’emissione di ululati preregistrati tramite un'idonea strumentazione oppure a voce, inducendo così risposte vocali da parte dei lupi e permettendo di  determinare la presenza o assenza, di stimare il numero minimo di individui e di accertare l’avvenuta riproduzione attraverso la risposta dei cuccioli (Harrington & Mech, 1982a).

A seguito delle numerose richieste, accorse negli ultimi anni, di partecipazione da parte di singoli o gruppi a sessioni straordinarie di wolf howling, l'Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi da tre anni ha deciso di disciplinare lo svolgimento di questa attività di monitoraggio del lupo. La regolamentazione permetterà di non arrecare eccessivo disturbo a questa specie particolarmente protetta e nel contempo di raccogliere dati standardizzati utili e integrabili con i dati del monitoraggio ordinario eseguito dal Parco in collaborazione con il Reparto Carabinieri Parco.

L'Ente Parco negli ultimi tre anni ha formato 25 guide per l'accompagnamento di gruppi per lo svolgimento di sessioni straordinarie di wolf howling, in periodi prestabiliti, da novembre a gennaio, per un numero limitato di sessioni.

Ogni guida ha presentato un progetto formativo da proporre ai propri gruppi comprensivo anche di informazioni riguardo la biologia del lupo e le attività di monitoraggio svolte dal Parco Nazionale. Alla sera ogni guida accompagnerà, nei punti assegnati, un numero massimo di 20 persone che potranno provare la meravigliosa esperienza di sentire ululare i lupi immersi nel buio della notte.


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