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Un programma ricco di appuntamenti per appassionati astrofili o semplici curiosi delle meraviglie del cielo

Il 2019 è l’anno delle celebrazioni di due eventi che hanno cambiato il cammino della scienza e che molto hanno a che fare con le attività didattiche e divulgative che, ormai da 16 anni, vengono portate avanti al Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi. La struttura, con oltre 1500 presenze all’anno, è ormai punto di riferimento importante nel panorama dei centri di divulgazione scientifica in ambito regionale. All’interno della struttura oltre alla cupola modello Galileo III che ricostruisce, al chiuso di una stanza, la volta celeste così come la vedremmo all’aperto in un luogo lontano dalle fastidiose luci delle città, sono presenti alcune mostre permanenti:

  • Rocce e Meteoriti: un viaggio nello spazio e nel tempo, un percorso espositivo, realizzato in collaborazione con il Museo delle Scienze Planetarie di Prato nella quale sono presenti campioni di meteoriti come le condriti, per le rocce da impatto, campioni provenienti da alcuni crateri europei mentre, per le “rocce terrestri” campioni provenienti per lo più dall’Appennino.
  • Antichi Strumenti Astronomici, che prevede l’esposizione di  materiali scientifici di interesse storico per la didattica dell’astronomia, donati da alcuni istituti scolastici del territorio: sfere armillari, planetari, globi celesti, planisferi, oltre a riproduzioni di nuova acquisizione molto utili per le attività didattiche.

Dal 2015 il planetario si è dotato di un altro strumento particolarmente interessante per lo svolgimento della attività con le scolaresche, La Meridiana a camera oscura, realizzata nell’ambito del progetto “Alternanza Scuola-Lavoro” con l’Ist. Statale Superiore G.Galilei di Poppi (AR). Un orologio solare, costituito da una unica linea oraria, quella delle ore 12 del Tempo Vero Locale; il raggio di luce solare, che entra da un piccolo foro realizzato su parete, colpisce la linea nell’attimo del transito del Sole sul meridiano locale.

Con queste premesse ci accingiamo a proporre anche per il 2019 un viaggio tra stelle e pianeti: mese dopo mese, sono previsti incontri, serate osservative, passeggiate notturne, iniziative per piccoli e grandi… un lungo cammino che auspichiamo di poter percorrere assieme a molti amici, vecchi e nuovi. Molte delle attività saranno focalizzate sulla celebrazione di due eventi che non possono passare inosservati:

  • Il 1° marzo del 1869, 150 anni fa, il chimico russo Dmitrij Mendeleev pubblicò la sua Tavola Periodica degli Elementi, una conquista dell´umanità, una conquista scientifica, filosofica e persino estetica, nel tempo aggiornata ma mai abbandonata. Una chiave per interpretare di cosa sia fatta e come si comporti la materia e come sia possibile studiarla… ben sapendo, oggi, che quasi tutti gli elementi che la compongono sono sintetizzati all’interno delle stelle.
  • Il 20 luglio 1969, 50 anni fa, l’umanità, grazie ad un pugno di “eroi”, vedeva realizzato il sogno millenario di raggiungere la Luna, l´eterna compagna di viaggio del nostro splendido pianeta, la Terra. Un sogno che si è concretizzato in pochissimo tempo, se si pensa che il primo volo di un marchingegno chiamato aeroplano era avvenuto soltanto 66 anni prima, nel dicembre del 1903.

Celebrare gli eventi è doveroso, bellissimo sarà farlo in Vostra compagnia.

> Programma degli eventi 2019