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Pietro Zangheri (Forlì 23 luglio 1889-Padova 25 febbraio 1983) nei 130 anni dalla nascita

Pietro Zangheri nasce a Forlì nel 1889 e attraversa quasi tutto il secolo scorso spegnendosi alla veneranda età di 94 anni. Vive due vite, la prima come ineccepibile padre di famiglia e ottimo direttore della Casa di Riposo nel centro di Forlì, che oggi non a caso, porta il suo nome. L’altra vita è guidata dalla straordinaria passione per la storia naturale della sua terra: la Romagna.

"Sono l'uomo dei quarti d'ora" rispondeva poi a chi gli domandava come trovasse il tempo per le sue ricerche. Quarto d'ora dopo quarto d'ora firma circa duecento pubblicazioni scientifiche. Nel 1956 ottiene la libera docenza in geobotanica a Firenze. Numerosi sono anche i premi e i riconoscimenti ufficiali. Ottantenne, giudicata conclusa l'esplorazione della Romagna, si dedica alla compilazione della "Flora italica" che conclude nel 1976 pubblicando due grandi volumi che rimarranno per diverso tempo un riferimento per i botanici italiani. Il 10 ottobre 1977 a Verona, nel corso dell'annuale congresso dei botanici italiani, riceve una copia della "Flora Italica" con le firme di tutti gli scienziati presenti, in segno di omaggio affettuoso e di gratitudine. È l'ultima occasione in cui compare in pubblico. Successivamente si ritira a Padova vicino al figlio Sergio e qui muore il 25 febbraio 1983.

Per ricordare il grande naturalista nel giorno della nascita il Rotary Club Forlì, di cui Zangheri è stato socio fondatore, La Casa di Riposo Zangheri, il Comune di Forlì e in collaborazione con il Parco delle Foreste Casentinesi organizza un incontro pubblico il 23 luglio ore 19 con relazioni sulla vita e sul Museo di Storia Naturale della Romagna oggi conservato a Verona.

Questa sarà la prima di varie iniziative che si svolgeranno durante l’anno.

Per ulteriori informzioni:

nevio.agostini3@gmail.com