Immagine news: 

Queste settimane sono l'ideale se si vuole andare alla ricerca della farfalla "dea" nelle aree aperte di crinale all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Facilmente riconoscibile per il suo tipico volo scattante, l'incontro con la Parnassius mnemosyne lascia sicuramente a bocca aperta per la sua bellezza.

La "piccola dea" (deve infatti il suo epiteto specifico alla dea greca delle nuove muse Mnemosine) è un lepidottero diurno della famiglia dei Papilionidi, dispone di una apertura alare di 60 – 80 mm. Ali posteriori bianche con il margine interno pienamente nero e spesso con una macchia discale nera. Ali anteriori bianche con due macchie costali nere ed un largo margine semi-trasparente, di taglia minore rispetto all’Apollo (Parnassius Apollo) e senza macchie rosse. È possibile confonderla con Aporia crataegi (fam. Pieridae), ma quest’ultima non presenta macchie nere sulle ali anteriori.

Le aree frequentate dalla mnemosine, talvolta molto esigue come superficie, sono strettamente legate alla presenza delle piante ospiti delle larve, costituite da fumariacee appartenenti al genere Corydalis. Di solito la si riscontra in pascoli, radure di faggete e aree fresche con una vegetazione arbustiva rada, ad altitudini comprese tra i 1000 e i 1500 m.

Interesse conservazionistico

La specie è inclusa nell’Allegato IV (specie di interesse comunitario che richiede una protezione rigorosa) della Direttiva Habitat 92/43/CEE. Lo mnemosine è inoltre inclusa nell’Appendice II della Convenzione di Berna fra le specie di invertebrati strettamente protette. E’ una specie considerata vulnerabile e bioindicatrice.

Le cause di minaccia per questa specie sono principalmente riconducibili alla riduzione dei pascoli e delle radure o alla chiusura delle stesse dovute all’avanzare di aree arbustive e boschetti. Un altro fattore di minaccia da non sottovalutare è costituito dalla notevole presenza in alcune aree di cinghiali in quanto si nutrono di diversi bulbi fra i quali quelli della sua pianta ospite (Corydalis spp.).

Maggiori informazioni

> Scopri la mappa dedicata alle farfalle, in particolare la distribuzione della Parnassius mnemosyne, attraverso lo strumento online "L'Arca della Biodiversità" con il quale puoi accedere in modo semplice e diretto ad una serie di mappe informative su tutti gli aspetti che riguardano l'area protetta: dalla natura alla storia, alla cultura fino alla gestione del territorio.

Scopri le farfalle del Parco (App per IOS, App per Android, Check-list, libro digitale) attraverso una chiave di riconoscimento e altri utili strumenti realizzati dal Parco nell'ambito di numerose ricerche e del progetto Dryades, branca italiana di "Key to Nature".