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Raccomandazioni per gli escursionisti:


E' sempre bello organizzare una bella passeggiata nel bosco per passare una bella domenica con amici o semplicemente per respirare un po' d'aria pura. Non bisogna però mai essere troppo superficiali, soprattutto quando si è in zone di montagna. Le accortezze di base da avere sono le stesse per tutti i livelli di escursionisti, dai i più esperti ai principianti.
E' bene conoscere, anche con lo studio di cartine, il territorio in cui ci si va ad inoltrare e i sentieri che lo attraversano. La soluzione più semplice è rivolgersi ai punti informativi dell'Ente Parco, anche per farsi consigliare quali siano i percorsi più adatti al proprio livello di esperienza. Per sentirsi più sicuri è sempre bene affidarsi ad una guida esperta. Il meteo è molto variabile in montagna, quindi è consigliabile monitorarlo costantemente e non limitarsi alla valutazione del fatto che sia o meno una bella giornata soleggiata.
L'abbigliamento è molto importante. Sicuramente sono fondamentali scarpe adatte all'escursionismo e vestiti confortevoli e "a cipolla", quando ci si comincia a riscaldare e comodo poter togliere qualche strato.
Oltre alle basilari regole di sicurezza è bene avere a mente alcuni piccoli accorgimenti per far sì che anche gli altri escursionisti possano godersi in tranquillità la passeggiata, e soprattutto, gli "abitanti" del bosco non vengano disturbati: parlare a bassa voce, riportare a casa i rifiuti e, se si è così fortunati da incontrare un animale selvatico, osservarlo da lontano senza tentare di avvicinarlo, rischieremo di spaventarlo e di perderci questa fantastica opportunità. 
I cani, in regola con le disposizioni in materia di controlli veterinari, sono “ospiti” graditi del Parco, ma per evitare possibili interazioni con la fauna selvatica e per rispetto degli altri escursionisti, dovranno essere condotti  al guinzaglio. Si raccomanda inoltre  la raccolta delle eventuali deiezioni. 

Vi ricordiamo i numeri per le emergenze: 112 Carabinieri, 118 Soccorso Sanitario, 115 Vigili del Fuoco, 1515 Emergenze Ambientali.

Si riportano di seguito alcune criticità relative ai sentieri  rilevate sulla base delle segnalazioni effettuate dalla Sezioni CAI operanti nel territorio del Parco Nazionale.  L’elenco è puramente indicativo e non esclude l’eventuale presenza di ostacoli (alberi caduti, massi, piccoli smottamenti, precarie condizioni del fondo,  ecc.), sempre possibile in ambiente naturale.  L’effettiva percorribilità dei sentieri dovrà pertanto essere verificata informandosi preventivamente o effettuando specifici sopralluoghi (indicazione per chi deve accompagnare gruppi).  

Nel versante romagnolo:

Sent. 201 Passo del Carnaio - Nocicchio - Bivio 00: probabile frana sotto Monte Castelluccio, sentiero comunque percorribile;

Sent. n 205 Pietrapazza - Eremo Nuovo - Passo Bertesca: probabile presenza di pianta caduta non rimossa, comunque percorribile;

Sent. 207 Siepe dell'Orso - Sentieri 223/205 Passo della Crocina: probabili piante cadute non rimosse, comunque percorribile;

Sent. 237 Ca' di Sopra - Lungo lago - Sent. 235: inagibile per ordinanza sindaco Bagno di Romagna.

Sent. 415 San Benedetto in Alpe - Poggio verso Colla del Tramazzo fino al sent. 415/A: inagibile in entrambi i sensi per movimento franoso.

Nel versante toscano:

Sent. 82 Passo della Calla – Montalto: passerella di attraversamento  in legno sul torrente Oia in precarie condizioni (ne è già programmata la sostituzione). Dal Rifugio Casa Oia fino a Montalto si dovrà procedere attraverso la pista forestale (informazioni presso l’Ente Parco).


Buona escursione a tutti!