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Da rifugio a rifugio: proposte per visitare il Parco in un fine settimana

Continua il nostro viaggio alla scoperta del Parco attraverso i percorsi Da Rifugio a Rifugio pensati per offrire la possibilità di realizzare un’immersione di tre giorni all’interno di ambienti selvaggi e foreste millenarie, un’opportunità unica per scoprire la natura del Parco e le persone che vivono e lavorano con passione al suo interno e che sanno offrire il meglio dell’ospitalità rurale.

Quello che vi presentiamo questa volta è il percorso n° 8, un particolare anello che ci consentirà di raggiungere il Sacro Monte della Verna nella maniera più bella e spettacolare possibile, ovvero a piedi: l’accoglienza dei piccoli borghi della Vallesanta, l’arrivo alla Foresta Monumentale e la vista delle spettacolari rocce su cui poggia il Santuario Francescano non potranno che lasciarci sbalorditi.

Itinerario particolarmente suggestivo soprattutto sul finire della primavera, per la spettacolarità delle fioriture che colorano foreste e praterie ai piedi del Monte Sacro. L’anello ha inizio a Badia Prataglia, paese all’interno del Parco, circondato dalle bellissime foreste Casentinesi che consente di immergersi immediatamente nel nostro viaggio. Ben presto, proseguendo in direzione del Passo dei Mandrioli dove il sentiero ci regala anche splendidi panorami, valicheremo il confine naturale della Vallesanta. Da subito avremo la sensazione di penetrare un territorio diverso da quello che caratterizza il versante casentinese del Parco, un territorio aspro, al tempo stesso fatto di grandi vedute dove ai boschi si intervallano a pascoli e campi abbandonati.

Il Sacro Monte della Verna è sempre ben visibile e ci appare con una forma inconsueta rispetto a quella che vediamo dal Casentino. Lungo il percorso attraverseremo alcuni tra i piccoli borghi ancora abitati che caratterizzano questo territorio: Corezzo, Frassineta, Rimbocchi, che ancora mantengono viva la loro storia, la loro cultura e le specialità culinarie, una in particolare da non perdere: il Tortello alla Lastra.

Il punto tappa del nostro anello è il Rifugio Casa Santicchio, un antico podere nel cuore della Vallesanta collocato lungo l’antica viabilità che percorrevano i pellegrini diretti a Roma.  L’autentica e familiare ospitalità di Laura e Marzio, ci offriranno un’esperienza straordinaria.

La seconda giornata di cammino punta dritto alla metà ambita di questo viaggio: il Monte della Verna, circondato dalla Foresta Monumentale, il Bosco della Ghiacciaia, che all’ombra dei lussureggianti faggi conserva l’antico magazzino per il ghiaccio dei frati. L’ingresso nel Santuario Francescano ci regala delle straordinarie emozioni per la forte spiritualità di questo luogo. Di rientro faremo di nuovo tappa al Rifugio per poi l’indomani proseguire per Badia Prataglia percorrendo quello che anticamente era il sentiero di collegamento tra la Vallesanta e la vicina Valle dell’Archiano.

Per maggiori informazioni:

https://www.parcoforestecasentinesi.it//sites/default/files/anello%208_0.pdf

https://www.parcoforestecasentinesi.it/it/vivi-il-parco/sentieri-ed-escursioni/da-rifugio-a-rifugio

Foto: La Verna di Matteo Perini