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MAESTRI DEL LEGNO
DOMENICA 12 AGOSTO –BADIA PRATGLIA (AR)
Domenica a Badia Prataglia, paese sul crinale tosco-romagnolo avvolto dalla porzione più selvaggia delle Foreste casentinesi, la manifestazione ormai tradizionale nell'estate del Parco "Maestri del legno", festeggiando la decima edizione. Il programma di valorizzazione di una risorsa straordinaria e competenze antiche prevede esposizioni e dimostrazioni di scultori, artisti ed artigiani. Dalle 10 ci saranno l'apertura degli stand con presentazione di manufatti artigianali e prodotti tipici, dimostrazione della lavorazione del legno e intreccio dei panieri e impagliatura delle sedie. Alle 16 si potrà partecipare a canti e balli della tradizione popolare con il gruppo “I Badalischi”. Saranno aperti anche il museo forestale “Carlo Siemoni” e il Centro Visita all’interno allestito con mostre fotografiche e di pittura. Sarà possibile anche assistere alla proiezione di filmati sulle tradizioni e sugli antichi mestieri a cura del Centro risorse educative e didattiche dell’Unione dei Comuni del Casentino, oltre a degustare prodotti tipici con “Il Mercatale” e “La Strada dei Sapori”. E' un'iniziativa realizzata in collaborazione con la Copp. Oros, il Consorzio casentino Sviluppo e Turismo, l’Unione dei Comuni Montani del Casentino e le associazioni di Badia Prataglia. Per informazioni e prenotazioni si possono chiamare il centro visita del Parco di Badia Prataglia, al numero 0575. 559477, o il consorzio Casentino sviluppo
e turismo, al numero 0575. 520511.

PLANETARIO DEL PARCO: LE NOTTI DELLE STELLE
STIA (AR) -DOMENICA 12 AGOSTO ORE 21.00
Anche questo anno il Planetario del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, presso il
Centro Visita di Stia, dedica una serata divulgativa e osservativa al tradizionale appuntamento con le Perseidi, le "stelle cadenti" di San Lorenzo.
La serata si svolgerà domenica 12 agosto a partire dalla ore 21,00.
La denominazione esatta delle cosiddette "stelle cadenti" è in realtà "meteore".
Le meteore sono minuscole particelle di polvere e detriti che entrano nell'atmosfera terrestre e si "incendiano" a causa del grande attrito. Le particelle di maggiori dimensioni generano scie molto più luminose e spettacolari, denominate "bolidi".
Nel corso dell'anno, in determinati periodi, le "stelle cadenti" si presentano in sciami ricorrenti: questo perché la Terra periodicamente passa attraverso alcune scie di polveri lasciate dalle comete lungo le proprie orbite intorno al Sole. Le polveri entrano quindi nell'atmosfera in grande quantità e le scie luminose che si osservano nel cielo sembrano provenire da un unico punto, che prende il nome di "radiante" (che è il punto corrispondente alla direzione verso cui la Terra si sta muovendo in quel momento).
Il radiante dello sciame di "stelle cadenti" che si osservano nelle notti attorno al 10 agosto si trova nella costellazione del Perseo: da qui il nome di "Perseidi". Con il passare dei secoli il massimo di attività dello sciame si è spostato in avanti ed ha luogo effettivamente il 12 agosto.
La possibilità di osservare un maggior numero di Perseidi si ha quando il radiante è più alto nel cielo, cosa che avviene nella seconda parte della notte. La costellazione del Perseo sorge infatti intorno alle ore 22: lo osserveremo quindi dapprima basso sull'orizzonte a nord-est, poi sempre più alto, fino all'alba.
Normalmente se si attendono le ore centrali della notte, ossia quando il radiante nella costellazione del Perseo è più alto in cielo, e si osserva da luoghi lontani da sorgenti luminose e con un cielo a sufficienza limpido, si dovrebbero poter contare alcune decine di meteore.
Il massimo vero e proprio di attività dello sciame è previsto quest’anno nelle ore diurne del 12 agosto, quando ovviamente da noi non è possibile effettuare osservazioni.
Dato che l’attività dello sciame è comunque piuttosto intensa anche nelle notti precedenti e seguenti, sarà il caso di osservare perciò soprattutto nelle ore centrali delle notti tra l’11 e il 12 e tra il 12 e 13 agosto. Un fattore positivo sarà l’assenza del disturbo lunare. La Luna sarà infatti poco oltre la fase di ultimo quarto e il suo chiarore diventerà tangibile solamente nelle ore che precedono l’alba.
Una ultima nota: la cometa genitrice delle “Perseidi” è la cometa periodica denominata Swift-Tuttle, dal nome dei suoi scopritori. Questa cometa ha un nucleo del diametro di circa 10 Km; il suo ultimo passaggio vicino al Sole risale al 1992, ma dovremo aspettare fino al 2126 per poterla rivedere.
All’incontro sotto la cupola del planetario seguirà osservazione del cielo (e delle stelle cadenti) dal giardino antistante la struttura del Parco.
Sarà l’occasione di poter seguire l’apparire sulla volta celeste della Stazione Spaziale Orbitale Internazionale (ISS), la quale transiterà per ben due volte sul cielo di Stia, alle 21,10 e alle 22,50 ora locale, il primo passaggio alto sopra l’orizzonte a NNW, in prossimità dell’Orsa Maggiore, il secondo più basso sull’orizzonte a N (altezza massima 19°).
Nel primo passaggio la Stazione Orbitale apparirà come una brillante stella di magnitudine -1,2 paragonabile alla stella Sirio, la più brillante stella visibile dall’emisfero boreale della Terra, nel cielo invernale
DI STRADA IN STRADA – TORNANO I BUSKERS A CORNIOLO E SANTA SOFIA
CORNIOLO – SANTA SOFIA (FC) – DOMENICA 12 AGOSTO
Ritorna il Buskers Festival con spettacoli di strada e artisti provenienti da tutto il mondo, con l'anteprima di domenica 12 agosto per le vie del centro storico di Corniolo, a partire dalle 18:00 con entrata a offerta libera, per poi spostarsi a Santa Sofia per le tre serate successive.
"Ombre e Luci", questo l'indirizzo artistico, il filo conduttore della manifestazione che sarà dunque il chiaro-scuro. Il fuoco sarà quindi il vero protagonista dell'evento, accompagnato da tantissimo circo e musica: multi-etnica calda colorata, coinvolgente e trascinante.
Visita il sito dell'evento per maggiori informazioni: santasofiabuskersfestival.it
CONTINUANO LE VISITE ALLA MOSTRA DEDIACTA ALL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO DELLA ROMAGNA DI PIETRO ZANGHERI
Sarà visitabile per tutto il mese di agosto in Campigna presso il Punto Informazioni del Parco Nazionale “La Villetta” la mostra “Pietro Zangheri e la Natura della Romagna in 3D – Un viaggio nelle trasformazioni del paesaggio romagnolo attraverso le immagini scattate dal Naturalista forlivese”. La mostra è dedicata all'Archivio fotografico della Romagna di Pietro Zangheri, un fondo fotografico costituito da quasi 2000 lastre fotografiche, molte delle quali stereoscopiche, scattate a inizio secolo dal Naturalista forlivese.
La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del Punto Informazioni, ovvero tutti i giorni compresi i festivi dalle 10:00 alle 17:00, eccetto il lunedì.
Per informazioni:
- www.pietrozangheri.it
- www.parcoforestecasentinesi.it
- Punto Informazioni di Campigna "La Villetta" - Cel. 346.6031097
- Uffici del Parco Nazionale - Tel. 0543.971375
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