Send date: mercoledė, 11 aprile 2012
Mailing subject: News del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi n° 286
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Newsletter 286 del 11.04.2012
In questo numero:

La presentazione del libro "Partigiani, popolazione e guerra sull'appennino" a Meldola
GIOVEDI’ 12 APRILE - SANTA SOFIA  (FC)
Giovedì 12 Aprile, presso il Centro Culturale  “Sandro Pertini” di Santa Sofia,  sarà presentato il libro intitolato “Partigiani, popolazione e guerra sull'appennino".
Dopo i saluti degli amministratori comunali e del Presidente dell’ANPI di Santa Sofia Liviana Rossi, interverranno Ines Briganti, Presidente dell’Istituto per la Storia e la Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Forlì-Cesena e Massimo Lodovici, Direttore dell’Istituto per la Storia e la Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Forlì-Cesena. L’8° brigata Garibaldi Romagna” è edito dalla Società Editrice “Il Ponte Vecchio” a cura delle ricercatrici storiche Roberta Mira e Simona Salustri, che interverranno.
L’8^ brigata Garibaldi Romagna fu la principale formazione partigiana nella provincia di Forlì e una delle più numerose in Emilia-Romagna. La brigata, nata formalmente all’inizio di aprile del 1944, fu attiva nella porzione appenninica del territorio forlivese, ai confini con la Toscana e le Marche, dove i primi nuclei di resistenti si insediarono sin dal settembre del 1943. La sua storia si concluse con la smobilitazione nel novembre 1944, all’indomani della liberazione di Forlì.
Il presente volume ricostruisce la storia dell’8^ brigata tenendo insieme il piano della storia locale con quello della storia nazionale. Nel testo vengono prese in esame le fasi di nascita e sviluppo della brigata con la sua organizzazione, i collegamenti instaurati con i partiti politici e i centri direttivi del movimento partigiano, le difficoltà interne e le attività militari. Viene inoltre affrontato il nodo del rapporto con la popolazione attorno al quale ruotano il tema della modalità pratica in cui i partigiani si insediarono e vissero sul territorio e le problematiche della sopravvivenza sia degli uomini armati che dei civili residenti.
La manifestazione è stata organizzata inoltre dall’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea della Provincia di Forlì e Cesena, dalla Cooperativa Reduci Combattenti e Partigiani di Santa Sofia e dalla Cooperativa di Consumo del Popolo di Santa Sofia.


VIAGGIO NELLA BELLEZZA…ALLA SCOPERTA DEL MERAVIGLIOSO MONDO DELLE NOSTRE ANTICHE FORESTE CASENTINESI
VENERDI’ 13 APRILE – FORLIMPOPOLI (FC)

Presso la sala Proloco di Forlimpopoli, P.zzale Paolucci, 7 alle ore 20.45, le  suggestive immagini di Riccardo Rimondi e il commento appassionato di Nevio Agostini Naturalista del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, vi condurranno alla scoperta del meraviglioso mondo delle antiche Foreste Casentinesi. Nel corso della serata verrà fatta anche una breve presentazione delle escursioni e delle gite del programma primaverile dell'Associazione Funghi e Flora di Forlimpopoli organizzatrice della serata.

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PLANETARIO DEL PARCO: SATURNO IN OPPOSIZIONE
SABATO 14 APRILE - STIA (AR)
Il cielo di aprile permettere di assistere alla transizione dal cielo invernale a quello estivo.
Nelle prime ore dopo il tramonto del Sole possiamo ancora ammirare le costellazioni che hanno dominato il cielo invernale: Orione, Toro, Gemelli, Auriga. Nel contempo, nel cielo orientale, si cominciano a scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva.
Al tramontare a Sud - Ovest di Sirio - nella costellazione del Cane Maggiore - che per tutto l'inverno è stata la stella più brillante della volta celeste, corrisponde il sorgere a Nord - Est di Vega - nella costellazione della Lira - la stella più luminosa del cielo estivo.
Con l'arrivo della primavera l'Orsa Maggiore si trova quasi allo zenit e si può utilizzare per individuare le altre costellazioni. A sinistra del Grande Carro troviamo Boote la cui stella principale, Arturo, è un astro rosso di magnitudine zero ed è quindi la più luminosa del cielo primaverile.
A sinistra del Boote si può riconoscere una piccola costellazione a forma di semicerchio, la Corona Boreale.
Tra le costellazioni zodiacali spicca il Leone - molto estesa, dal profilo inconfondibile, nella quale è facile individuare la luminosa stella Regolo - e infine
la Vergine, anch'essa molto estesa, ma priva di stelle brillanti, fatta eccezione per la bianca Spica.
Chi avrà la pazienza di attendere la notte inoltrata potrà scorgere a Sud-Est anche la Bilancia e, successivamente, lo Scorpione.
Il cielo di aprile offre l’ opportunità per osservare tutti i principali pianeti visibili ad occhio nudo, mercurio escluso.
Confuso tra le luci del tramonto, a ovest, è ancora visibile il pianeta  Giove, grande protagonista del cielo invernale.
A sud – ovest nella prima metà del mese sarà possibile osservare, per almeno tre ore dopo il tramonto del Sole, il pianeta Venere. Con piccoli strumenti sarà possibile osservare l’aspetto di mezzaluna, particolarmente bella in un piccolo telescopio se osservata prima che il cielo sia troppo oscuro.
Al calare dell’ oscurità, sull’orizzonte orientale, nella costellazione del Leone, è possibile osservare Marte, facilmente riconoscibile per la sua luminosità e per il colore rosso.
Mentre Giove ci saluta Saturno si accinge a diventare uno degli oggetti più osservati del cielo di primavera, con i suoi anelli da ammirare con i telescopi. Il giorno 15 il pianeta si trova all’opposizione. Pertanto è osservabile per l’intera notte. Al tramonto del Sole appare sull’orizzonte orientale, per culminare a Sud intorno alla mezzanotte e in seguito calare verso oriente dove tramonta in concomitanza con l’alba. Saturno si trova ancora nella Vergine, alla sinistra di Spica, la stella più brillante della costellazione
In occasione della opposizione del pianeta Saturno, il Planetario del Parco Nazionale Foreste Casentinesi organizza per sabato 14 aprile p.v., a partire dalle ore 21,00, una serata dedicata al “gigante con gli anelli”.
Dopo l’incontro sotto la cupola del planetario la serata proseguirà nel piazzale esterno con visione del cielo primaverile e di Saturno, con l’ausilio di telescopi.
Chi fosse interessato può prenotarsi telefonando alla Cooperativa Oros (cell. Roberta 335-6244440), al Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo (tel. 0575-520511) oppure all’Ufficio Promozione Ente Parco (tel. 0575-503029).
Costo del biglietto ingresso alla serata 5 euro, gratuito per i ragazzi sotto i 10 anni di età.