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Carta d'Identità

Istituzione: con D.P.R. del 12 luglio 1993 “Istituzione dell’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna”.

Gestione: Ente autonomo regolato dalla legge n° 394/91; sono organi del Par­co: il Consiglio Direttivo, la Giunta Esecutiva, il Collegio dei Revisori dei Conti, la Comunità del Parco.

Estensione: circa 36.843 ha, ripartiti in tre zone a tutela differenziata.

Zona 1 “di conservazione integrale”: superficie totale 924 ha; comprende le Riserve Naturali Integrali di Sasso Fratino, della Pietra e il versante Nord di Monte Falco.

Zona 2 “di protezione”: superficie totale 14.892 ha; comprende gran parte delle foreste demaniali regionali, il complesso monumentale della Verna e le Ri­serve Naturali Biogenetiche dello Stato (Camaldoli, Scodella, Campigna e Badia Prataglia).

Zona 3 “di tutela e valorizzazione”: superficie totale 21.027 ha; comprende la maggior parte delle proprietà private, parte delle foreste demaniali regionali e tutti i centri abitati.

Sorveglianza: Corpo Forestale dello Stato, organizzato nel Coordinamento Territoriale per l’Ambiente cui fanno capo 10 comandi stazione forestali.

Distanza dei confini del Parco da alcune città: Firenze 49 km; Arezzo 48 km; Siena 100 km; Perugia 104 km; Rimini 96 km; Forlì 46 km; Bologna 116 km; Cesena 60 km.

Regioni interessate: Emilia-Romagna (18.200 ha) e Toscana (18.000 ha).

Province interessate: Forlì (18.200 ha), Arezzo (14.100 ha) e Firenze (3.900 ha).

Comuni interessati: Bagno di Romagna, Santa Sofia, Premilcuore, Portico - San Benedetto e Tredozio (FC); Chiusi della Verna, Bibbiena, Poppi, Stia e Pra­tovecchio (AR); Londa e San Godenzo (FI).

Le proprietà: Demanio dello Stato (5.300 ha); Demanio delle Regioni (18.800 ha); privati (12.100 ha).

Abitanti residenti: circa 2.000.

Superficie boscata: oltre l’80% della superficie totale.

Corsi d’acqua: in Toscana, l’alto corso dell’Arno coi suoi affluenti: Staggia, Fiu­micello, Archiano e Corsalone; in Romagna i torrenti Tramazzo, Montone, Rabbi ed il fiume Bidente coi sui rami di Corniolo, Ridracoli e Pietrapazza.

Laghi: quello artificiale di Ridracoli, di 369 ha.

Cima più alta: Monte Falco 1658 metri s.l.m.

Punti più bassi: 430 m nella valle del Bidente di Ridracoli; 450 m nelle valli del Bidente di Corniolo e del Montone; 470 m nella valle del torrente Corsalone.

 
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